INAF - Istituto Nazionale di AstroFisica

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L'INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania svolge attività di divulgazione scientifica rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, alle associazioni culturali ed ai privati cittadini. Questa attività vuole offrire occasioni di aggiornamento culturale in Astronomia ed Astrofisica mediante partecipazione attiva ad incontri, corsi e visite guidate. Le iniziative vengono svolte sia nell’ambito delle strutture dell’INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania sia in sedi esterne.

sede "A. Riccò"

sede "M.G. Fracastoro"

via. S. Sofia, 78 - Piazzale "M. Rodonò"

contrada "Serra la Nave" (Mt. Etna, 1725m s.l.m.)

 
Iniziative dell'Osservatorio Astrofisico di Catania

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2010

4° Concorso: "Osserva il Cielo e disegna le tue emozioni"

"The Solar System Tour" (11 Ottobre 2009) 

L'Astronomia nei luoghi del disagio

Caffè Scientifico c/o libreria "Tertulia"

Professione Astronoma

Osservazioni delle "Perseidi"

"Star Party (I stiddi a Civita) (2 aprile 2009)

XIX Settimana della Cultura Scientifica (23-29 marzo 2009)

 Visite Pubbliche alla sede di Serra la Nave: Giugno 2010

 

Mappa adattata dal sito web: http://science.nasa.gov/headlines/y2010/26jan_mars.htm

Nell’emisfero boreale di Marte è in arrivo l'estate. Ciò rende possibile osservare la calotta polare Nord cambiare forma, notte dopo notte, a causa della sublimazione del ghiaccio di anidride carbonica di cui è principalmente composta. Ma mentre Marte è visibile ad occhio nudo, l'osservazione delle sue calotte polari richiede l’uso di un telescopio di almeno 20-30 cm di diametro equipaggiato con una buona camera digitale.

Marte all'opposizione

Sorge ad Est subito dopo il tramonto del Sole, è di colore rossastro ed è in questo momento il secondo oggetto più luminoso del cielo. Stiamo parlando del pianeta Marte, che questa settimana si troverà all'opposizione (cioè in direzione esattamente opposta a quella del Sole) ad una distanza di circa 99 milioni di km dalla Terra.

Molto ben visibile ad occhio nudo, Marte è attualmente superato in splendore solo da Sirio (ma in periodi più favorevoli Marte può risultare assai più luminoso di Sirio). Se paragonate i due oggetti noterete delle interessanti differenze. Per prima cosa il loro colore. Sirio appare blu, mentre Marte è rosso-arancio. Inoltre, mentre Sirio sembra “scintillare”, la luminosità di Marte è praticamente costante. La serata più favorevole per le osservazioni sarà quella del 29 Gennaio, quando la Luna piena si avvicinerà fino a circa 6 gradi dal pianeta (vedere la mappa a sinistra). Questa sarà anche un’ottima occasione per smentire, ancora una volta, la falsa notizia, che di tanto in tanto torna a circolare in rete, secondo la quale quando è molto vicino alla Terra, Marte apparirebbe grande quanto la Luna piena. Vedrete facilmente che non è così. Ad occhio nudo è impossibile distinguere il disco apparente di Marte (le sue dimensioni nella mappa sono molto esagerate), che attualmente risulta essere circa 130 volte più piccolo di quello della Luna piena.

La Terra e Marte si avvicinano notevolmente ogni 26 mesi circa. Tuttavia, non tutti gli avvicinamenti portano Marte alla stessa distanza dalla Terra. Ciò a causa del fatto che le orbite dei due pianeti (in particolare quella di Marte) non sono delle circonferenze ma delle ellissi. L’avvicinamento più spettacolare degli ultimi anni si è avuto nel 2003, quando la distanza tra i due pianeti fu di 56 milioni di km, il valore più piccolo degli ultimi 60.000 anni (va notato che anche in quel caso le dimensioni apparenti di Marte erano ben lontane dall'essere apprezzabili ad occhio nudo).

Nota: il piccolo cerchio bianco al centro dell'immagine equivale alle dimensioni del Sole. Il cerchio rosso più grande è il disco del coronografo della sonda SOHO, che bloccando la luce solare ci permette di osservare nelle immediate vicinanze della nostra stella

Una cometa cade sul Sole

Il Sistema Solare ha una cometa in meno. L'evento ha avuto luogo il 3 Gennaio 2010, quando una cometa scoperta grazie alla sonda della NASA "STEREO-A" è caduta sul Sole ed è evaporata. L'evento è stato registrato dalla sonda SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) ed è mostrato nell'immagine a sinistra ("cliccare" per ottenere un'immagine animata ed a più alta risoluzione).

La cometa era stata scoperta appena il giorno prima da Alan Watson, un astrofilo australiano, esaminando delle immagini ottenute il 30 Dicembre 2009 dalla sonda "STEREO-A". La cometa scomparsa era una delle cosiddette "comete a sfioramento" della "famiglia Kreutz", così chiamate dal nome dell'astronomo tedesco che le studiò in dettaglio nel 19.mo secolo. Gli oggetti della "famiglia Kreutz" sono i resti di una grande cometa il cui nucleo si è frantumato in innumerevoli corpi più piccoli almeno 2000 anni fa. Parecchi di questi frammenti cadono sul Sole ogni giorno, ma sono di norma troppo piccoli per essere rivelati. Solo occasionalmente è possibile osservare la scomparsa dei frammenti più grossi.

Immagini ed informazioni ottenute dal sito: http://spaceweather.com/

 

Il 2009 è stato proclamato dall'ONU

Anno Internazionale dell'Astronomia (IYA 2009)

IYA 2009, a cui hanno partecipato più di 100 Paesi, si è posto obiettivi temi come il ruolo della scienza e il suo contributo alla società e alla cultura, la crescita dei Paesi in via di sviluppo, l'avvicinamento dei giovani all'Astronomia, ed alla scienza in generale, la riscoperta del cielo come eredità universale dell'uomo, lo sviluppo sostenibile.
Attraverso l'osservazione del cielo i cittadini di tutto il mondo, e in particolare i giovani, sono stati invitati a riscoprire il proprio posto nell'Universo, il senso profondo dello stupore e della scoperta, le ricadute e l'importanza della scienza sulla vita quotidiana e sugli equilibri globali della società.
Il coordinamento delle Iniziative in Italia è stato affidato all'Istituto Nazionale di Astrofisica.

 

> Olimpiadi Italiane di Astronomia 2009

 > 3° Concorso: "Osserva il Cielo e disegna le tue emozioni"

> "Occultazione di Venere" (1 dicembre 2008)

> XVIII° Settimana della Cultura Scientifica (3-9 Marzo 2008)

> Urania (settimanale di informazione astronomica)

     Per informazioni: divulgazione@oact.inaf.it

 

Osservatorio Astrofisico di Catania "Home page"

A cura di: G. Cutispoto e G. Leto

Ultimo aggiornamento: 01/03/10 09.47