News (see all)
Cheops discovers late bloomer from another era
Scientists used the European Space Agency’s Cheops satellite to discover that the planetary system around the star LHS 1903 challenges current planet formation theories with the unusual order of its planets. Surprisingly, the most distant outer planet might be rocky and seems to have formed later – in a different environment than the other planets around the star.
Turbulence in the Sun’s corona
Solar wind is a never-ending stream of charged particles coming from the Sun. Rather than a constant breeze, this wind is rather gusty. As solar wind particles travel through space, they interact with the Sun's variable magnetic field, creating chaotic and fluctuating...
Juice rerouted to Venus in world’s first lunar-Earth flyby
ESA’s Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) has successfully completed a world-first lunar-Earth flyby, using the gravity of Earth to send it Venus-bound, on a shortcut to Jupiter through the inner Solar System.
Events and Seminars
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Onde d’altri mondiby Maura Sandri on April 17, 2026 at 5:03 pm
Scienziati del Mit hanno sviluppato PlanetWaves, il primo modello in grado di prevedere la dinamica delle onde su pianeti e lune con superfici liquide. Testato con dati del Lago Superiore, è stato applicato a Titano, all'antico Marte e a tre esopianeti. Il modello potrà guidare la progettazione di sonde e aiutare a comprendere la formazione del paesaggio planetario
- Mai vista prima una stella così puraby Gaia Mantovani on April 17, 2026 at 3:38 pm
Si trova nei pressi della Grande Nube di Magellano, a 80mila anni luce da noi, ed è la stella con metallicità più bassa mai registrata fino a oggi. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy rivela che è composta quasi esclusivamente da idrogeno ed elio, con solo tracce di carbonio e ferro. La scoperta offre indizi importanti sulla prima generazione di stelle esistite nell’universo, le stelle di popolazione III
- Il Tng si racconta con un concorso fotograficoby Gloria Andreuzzi on April 17, 2026 at 10:15 am
Per celebrare i suoi primi trent’anni di attività, il Telescopio nazionale Galileo, uno dei principali strumenti dell’astrofisica italiana nel mondo, invita fotografi e appassionati a posare lo sguardo su di sé. Perché, in fondo, dopo trent’anni passati a osservare il cielo dall’isola di La Palma, alle Canarie, è arrivato il momento che sia il Tng a essere osservato. La scadenza per l’invio delle opere è il 20 luglio
Osserva il cielo e disegna le tue emozioni - XX edizione
youtu.be
Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.Questo contenuto non è al momento disponibile
In questi casi, generalmente significa che il proprietario ha condiviso il contenuto solo con un gruppo ristretto di persone, ha modificato chi può vederlo oppure lo ha eliminato.Subscribe to our mailing list
Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
Via Santa Sofia 78, 95123 Catania, Italia
(+39) 095.7332111
segreteria.direzione.oact@inaf.it
(PEC): inafoacatania@pcert.postecert.it
Per informazioni sul nostro sito: web.oact@inaf.it
Per informazioni sulla didattica e divulgazione: divulgazione.oact@inaf.it

















