News (see all)
Cheops discovers late bloomer from another era
Scientists used the European Space Agency’s Cheops satellite to discover that the planetary system around the star LHS 1903 challenges current planet formation theories with the unusual order of its planets. Surprisingly, the most distant outer planet might be rocky and seems to have formed later – in a different environment than the other planets around the star.
Turbulence in the Sun’s corona
Solar wind is a never-ending stream of charged particles coming from the Sun. Rather than a constant breeze, this wind is rather gusty. As solar wind particles travel through space, they interact with the Sun's variable magnetic field, creating chaotic and fluctuating...
Juice rerouted to Venus in world’s first lunar-Earth flyby
ESA’s Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) has successfully completed a world-first lunar-Earth flyby, using the gravity of Earth to send it Venus-bound, on a shortcut to Jupiter through the inner Solar System.
Events and Seminars
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- 3I/Atlas e la “precovery” di Rubinby Claudia Mignone on May 8, 2026 at 1:53 pm
La cometa interstellare 3I/Atlas aveva un'attività sostenuta già a grande distanza dal Sole: lo conferma l'analisi di quasi cento immagini realizzate dal Vera Rubin Observatory a partire da dieci giorni prima della scoperta vera e propria del piccolo corpo celeste. Con il commento di Laura Inno dell'Università Parthenope, co-autrice del nuovo studio
- Nane brune raddoppiate con la caccia a Planet 9by Albino Carbognani on May 8, 2026 at 12:42 pm
Oltre tremila nuove nane brune di tipo L e T, identificate nei dati del satellite Wise entro 652 anni luce dal Sole, sono state scoperte grazie alla collaborazione tra astronomi professionisti e migliaia di volontari del progetto “Backyard Worlds: Planet 9”. Si tratta di una popolazione di corpi substellari "freddi" che promette di contribuire a svelare i segreti della formazione degli oggetti di piccola massa
- Dalle supernove, una traccia più nitida del cosmoby Redazione Sissa on May 8, 2026 at 6:28 am
Uno studio della Sissa pubblicato questa settimana su Nature Astronomy rivela un nuovo metodo per fornire, sfruttando le osservazioni di supernove di tipo Ia, stime molto precise delle distanze cosmiche e misure cosmologiche più affidabili. Potrebbe rivelarsi fondamentale per decifrare la grandissima quantità di dati in arrivo dai nuovi osservatori, primo fra tutti il Vera Rubin
Campionati di astronomia, ecco i vincitori
www.media.inaf.it
Si sono conclusi oggi, mercoledì 29 aprile, a Monza, i Campionati italiani di astronomia 2026. Niente computer, niente telefonini e niente appunti: solo carta, penna, righello e calcolatrice. Annunci...Questo contenuto non è al momento disponibile
In questi casi, generalmente significa che il proprietario ha condiviso il contenuto solo con un gruppo ristretto di persone, ha modificato chi può vederlo oppure lo ha eliminato.www.media.inaf.it
Il telescopio spaziale Plato ha superato con successo l’ultima campagna di test in condizioni estreme che simulano l’ambiente presente nello spazio. Il satellite dell’Agenzia spaziale europea è...Subscribe to our mailing list
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