News (see all)
Cheops discovers late bloomer from another era
Scientists used the European Space Agency’s Cheops satellite to discover that the planetary system around the star LHS 1903 challenges current planet formation theories with the unusual order of its planets. Surprisingly, the most distant outer planet might be rocky and seems to have formed later – in a different environment than the other planets around the star.
Turbulence in the Sun’s corona
Solar wind is a never-ending stream of charged particles coming from the Sun. Rather than a constant breeze, this wind is rather gusty. As solar wind particles travel through space, they interact with the Sun's variable magnetic field, creating chaotic and fluctuating...
Juice rerouted to Venus in world’s first lunar-Earth flyby
ESA’s Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) has successfully completed a world-first lunar-Earth flyby, using the gravity of Earth to send it Venus-bound, on a shortcut to Jupiter through the inner Solar System.
Events and Seminars
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Dalle tracce di maturità all’astronomia culturaleby Salvatore Guglielmino e Giangiacomo Gandolfi on June 20, 2026 at 6:17 am
Salvatore Guglielmino e Giangiacomo Gandolfi colgono l’occasione della selezione, fra le traccia d’esame di maturità, dell’articolo della giornalista Wenke Husmann “Funziona a meraviglia” per riflettere sull’immaginario di chi osserva le stelle e presentare le principali realtà che si occupano di astronomia culturale
- Tre galassie sorelle senza materia oscuraby Giulia Mantovani on June 19, 2026 at 3:34 pm
Un team di astronomi di Yale ha scoperto una terza galassia priva di materia oscura, Ngc 1052-DF9, allineata con altre nove galassie, tra cui DF2 e DF4, le uniche altre due note con la stessa anomalia. Questa scia cosmica suggerisce che le tre galassie siano nate da uno scontro primordiale che ha separato il gas dalla materia oscura
- Quel puntino rosso è una stella buco neroby Federica Loiacono on June 19, 2026 at 2:32 pm
Un gruppo internazionale di ricercatori ha studiato lo spettro più profondo mai ottenuto di un little red dot. L’oggetto, denominato Glimpse-17775, fornirebbe l’evidenza più stringente di una black hole star – letteralmente, “stella buco nero”. Secondo questo modello i little red dots sono avviluppati da dense coltri di gas parzialmente ionizzato. Lo studio è uscito su ApJ
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