News (see all)
Turbulence in the Sun’s corona
Solar wind is a never-ending stream of charged particles coming from the Sun. Rather than a constant breeze, this wind is rather gusty. As solar wind particles travel through space, they interact with the Sun's variable magnetic field, creating chaotic and fluctuating...
Juice rerouted to Venus in world’s first lunar-Earth flyby
ESA’s Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) has successfully completed a world-first lunar-Earth flyby, using the gravity of Earth to send it Venus-bound, on a shortcut to Jupiter through the inner Solar System.
Most massive stellar black hole in our galaxy found
Astronomers have identified the most massive stellar black hole yet discovered in the Milky Way galaxy. This black hole was spotted in data from the European Space Agency’s Gaia mission because it imposes an odd ‘wobbling’ motion on the companion star orbiting it. Data from the European Southern Observatory’s Very Large Telescope (ESO’s VLT) and other ground-based observatories were used to verify the mass of the black hole, putting it at an impressive 33 times that of the Sun.
Events and Seminars
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- The Heart Galaxy: un cuore per San Valentinoby Mari Polletta on February 13, 2026 at 4:34 pm
Immortalato in banda radio dai ricevitori di Lofar, è un “cuore spaziale” composto da getti di particelle relativistiche emessi dal nucleo d’una galassia a 2,5 miliardi di anni luce da noi, successivamente deviati dall’interazione con il gas caldo che permea l’ammasso di galassie Abell 1615. A scorgerlo, nella costellazione dei Cani da Caccia, è stata l’astrofisica Mari Polletta dell’Inaf Iasf di Milano
- Non tutti i buchi neri riescono col bottoby Marco Malaspina on February 13, 2026 at 4:10 pm
È accaduto nella galassia di Andromeda: una supergigante rossa è scomparsa senza esplodere come supernova, ma collassando direttamente in un buco nero. Scoperto analizzando dati di archivio da un team guidato da Kishalay De (Columbia University e Flatiron Institute), il raro evento è riportato in un articolo pubblicato ieri su Science
- Il peso degli ammassi mette in crisi la cosmologiaby Valentina Guglielmo on February 13, 2026 at 7:17 am
Un nuovo metodo per “pesare” gli ammassi di galassie ha rilevato che la loro massa sarebbe circa il doppio di quanto ritenuto finora. E che ci sarebbe poco spazio per la materia oscura. Abbiamo intervistato uno degli autori dello studio in uscita su Physical Review D, l’astrofisico Pavel Kroupa, professore all’Università di Bonn
Lhs 1903, un sistema planetario al contrario
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Scoperta grazie ai dati del satellite Cheops dell’Esa un’anomalia nel sistema di una stella nana rossa che mette in discussione le attuali teorie sulla nascita dei pianeti. Nel sistema c'è infatt...Subscribe to our mailing list
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