Le Ultime OACT (Vedi tutte)
I cieli di Sicilia e Campania illuminati da un detrito spaziale
Era un detrito spaziale, e non un bolide di origine naturale, il corpo luminoso che alle 05:43 del 13 aprile ha solcato i cieli di Sicilia e Campania da sud verso nord. Lo rendono noto gli esperti di Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e...
Gj 887 d, una super-Terra a dieci anni luce da noi
Un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Fabio Del Sordo dell’Inaf, ha confermato che attorno alla nana rossa Gj 887, a 10 anni luce dalla Terra, orbitano almeno quattro pianeti, uno dei quali è una super-Terra nella zona abitabile della stella. Si tratta del secondo pianeta più vicino alla Terra in zona abitabile, dopo Proxima Cen b. Tutti i dettagli su A&A
Le 290mila stelle dove Plato cercherà una Terra 2.0
Svelata la “mappa del tesoro” per trovare il pianeta gemello della Terra. È un’area del cielo australe di circa 2200 gradi quadrati nella quale si trovano quasi trecentomila stelle potenzialmente adatte a ospitare mondi simili al nostro. Giampaolo Piotto (Università di Padova): «Senza questo elenco, Plato non saprebbe dove cercare esopianeti analoghi alla Terra»
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Nessuna atmosfera su Trappist-1b e Trappist-1cby Maura Sandri on Aprile 15, 2026 at 2:54 pm
Il telescopio spaziale Webb ha studiato i due pianeti più interni del sistema di Trappist-1, a 40 anni luce dalla Terra, di cui fanno parte ben sette esopianeti, tre nella zona abitabile della stella. Si tratta di un laboratorio eccezionale per chi studia la vita nell’universo, in particolare intorno alle stelle nane rosse. Purtroppo, i due pianeti non sembrano avere atmosfere dense. I risultati sono pubblicati su Nature Astronomy
- E dalla gravità quantistica emerse l’inflazioneby Silvia Turrini on Aprile 15, 2026 at 10:23 am
Tre ricercatori dell'università canadese di Waterloo e del Perimeter Institute propongono uno scenario dei primi istanti dell’universo nel quale l’inflazione cosmica risulterebbe l’esito naturale di una teoria della gravità quantistica più approfondita e completa. Una conferma osservativa potrebbe arrivare dalle onde gravitazionali primordiali. Lo studio è pubblicato su Physical Review Letters
- Disaccordo, ma con grande certezzaby Claudia Mignone on Aprile 14, 2026 at 8:53 pm
Una nuova stima del tasso di espansione dell'universo, basata non più sulla “scala” ma su una “rete” di distanze, conferma ancora una volta la tensione tra il valore misurato osservando sorgenti “locali” e quello ottenuto dal cosmo primordiale. Il risultato è frutto di un workshop dal format innovativo, tenutosi a Berna lo scorso anno, che ridefinisce l'importanza del consenso nella comunità scientifica
Osserva il cielo e disegna le tue emozioni - XX edizione
youtu.be
Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.Questo contenuto non è al momento disponibile
In questi casi, generalmente significa che il proprietario ha condiviso il contenuto solo con un gruppo ristretto di persone, ha modificato chi può vederlo oppure lo ha eliminato.Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
Via Santa Sofia 78, 95123 Catania, Italia
(+39) 095.7332111
segreteria.direzione.oact@inaf.it
(PEC): inafoacatania@pcert.postecert.it
Per informazioni sul nostro sito: web.oact@inaf.it
Per informazioni sulla didattica e divulgazione: divulgazione.oact@inaf.it

















