PCTO
Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’OrientamentoA decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, regolati dalla legge del 30 dicembre 2018, n. 145, sono stati istituiti i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO).
I PCTO, che le istituzioni scolastiche promuovono per sviluppare le competenze trasversali, contribuiscono ad esaltare la valenza formativa dell’orientamento in itinere, laddove pongono gli studenti nella condizione di maturare un atteggiamento di graduale e sempre maggiore consapevolezza delle proprie vocazioni, in funzione del contesto di riferimento e della realizzazione del proprio progetto personale e sociale, in una logica centrata sull’auto-orientamento.
Fonte: miur.gov.it
L’Osservatorio Astrofisico di Catania propone annualmente vari “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”.
Per l’anno scolastico 2024/2025 sono stati attivati i seguenti percorsi elaborati in collaborazione con le scuole coinvolte.
Progetti a.s. 2024/2025
“ESOPIANETI”
La scoperta del primo pianeta gigante attorno ad una stella simile al Sole, che risale al 1995, è stata premiata nel 2019 con il premio Nobel per la Fisica. Da quella prima scoperta, la ricerca sugli esopianeti (o pianeti extrasolari, ovvero i pianeti al di fuori del nostro Sistema Solare) ha subito una rapida crescita, grazie anche allo sviluppo tecnologico che ha portato alla nascita delle attuali missioni spaziali (es. Cheops, James Webb) e future (es. Plato, Ariel) e anche alla costruzione di sofisticati strumenti ad alta precisione per lo studio da terra (es. HARPS e HARPS-N).
Le attività che proporremo ai ragazzi consisteranno nella misura di massa e diametro di alcuni esopianeti a partire da dati spettroscopici e fotometrici. Chiederemo poi loro di usare queste misure per determinare la densità media del pianeta, utile per comprendere se questo è di tipo roccioso, come la Terra, o gassoso, come Giove. Attraverso software dedicati, gli studenti potranno visualizzare ed effettuare misure su dati semplificati, e meglio comprendere le problematiche che si possono incontrare nelle osservazioni astrofisiche.
I ragazzi lavoreranno in gruppi di tre o quattro e al termine delle attività ogni gruppo produrrà una sintesi del lavoro svolto da esporre al resto della classe. In questo modo gli studenti da un lato toccheranno con mano il lavoro dell’astronomo (analisi dei dati e pubblicazione dei risultati), dall’altro verranno a conoscenza di una linea di ricerca scientifica molto attiva all’interno dell’Osservatorio Astrofisico di Catania.
[Tutor: Giovanni Bruno, Gaetano Scandariato, Daniela Sicilia, Vikash Singh]
“CARATTERIZZAZIONE DELLE REGIONI ATTIVE SOLARI”
Il progetto consiste nella determinazione di alcune proprietà fisiche che caratterizzano le Regioni Attive solari in cui si sono verificati i brillamenti (o flare) più energetici del 25° ciclo, utilizzando i dati acquisiti da alcune missioni spaziali dedicate allo studio dell’atmosfera solare e di alcuni telescopi posti a Terra, fra cui il telescopio solare dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania.
Il progetto avrà una durata di 15 ore distribuite in tre giorni e sarà svolto da 7-8 alunni.
È prevista un’attività teorica e propedeutica in cui gli studenti apprenderanno le caratteristiche fondamentali delle strutture visibili nelle Regioni Attive solari nei diversi strati dell’atmosfera solare.
Saranno descritti i dati e i metodi di analisi per ricavare alcuni dei parametri fisici da prendere in considerazione e sarà illustrato un esempio di presentazione power point a carattere scientifico.
Gli alunni raccoglieranno i dati di alcune proprietà relative alla configurazione magnetica e morfologica di regioni attive sede dei brillamenti e riporteranno tali dati su un foglio di lavoro Excel. Elaborando alcuni grafici ed istogrammi, verranno messe in luce le distribuzioni di queste proprietà al fine di evidenziare gli aspetti che sembrano caratterizzare le condizioni più adatte al verificarsi dei brillamenti solari. Sulla base dei risultati ottenuti e del loro confronto con i risultati riportati in letteratura, gli alunni produrranno un elaborato sotto forma di breve presentazione Power Point per presentare il lavoro svolto e tracciarne le conclusioni.
[Tutor: Pierfrancesco Costa, Paolo Romano, Fabiana Ferrente]
“ELABORAZIONE DI PERCORSI DIVULGATIVI PER L’ASTROFISICA”
Il progetto PCTO proporrà agli studenti un’esperienza immersiva nel mondo della ricerca scientifica dell’Osservatorio Astrofisico di Catania (OACT), con l’obiettivo di avvicinarli all’astrofisica e alle tecniche di divulgazione.
Nella fase iniziale, gli studenti parteciperanno a una lezione introduttiva che illustrerà i principali settori di ricerca dell’OACT. Questa presentazione fornirà loro non solo una panoramica delle tematiche affrontate dai ricercatori, ma anche un modello di come strutturare e comunicare i contenuti in modo divulgativo.
Successivamente, gli studenti saranno coinvolti nella progettazione e realizzazione di un prodotto di divulgazione scientifica, ispirato alle informazioni apprese durante la lezione. Tale attività consentirà di mettere in pratica competenze legate alla sintesi delle informazioni, alla comunicazione chiara ed efficace e all’utilizzo di strumenti digitali per la diffusione dei contenuti.
Il risultato finale sarà un elaborato che potrà contribuire a valorizzare e promuovere le attività di ricerca dell’Osservatorio presso il pubblico esterno. Il percorso favorirà l’apprendimento delle nozioni scientifiche di base e stimolerà al tempo stesso la creatività, la curiosità e l’interesse verso la ricerca astrofisica.
[Tutor: Lidia Contarino, Giuseppe Cutispoto]
“LABORATORIO DI ASTROFISICA SPERIMENTALE”
Il gruppo del Laboratorio di Astrofisica Sperimentale (LASp) si occupa della produzione e dello studio di materiali che simulano la composizione delle superfici di pianeti, comete, e asteroidi. L’analisi in laboratorio di questi materiali fornisce preziose informazioni sulla composizione delle superfici di questi oggetti lontani nello spazio e dei quali molto è ancora ignoto.
Gli studi condotti supportano le osservazioni astronomiche e l’interpretazione di dati di missioni spaziali. Le attività vengono svolte utilizzando strumenti scientifici quali gli “spettrometri”, che permettono di utilizzare la luce a diverse lunghezze d’onda per analizzare materiali solidi e forniscono informazioni riguardo la loro composizione chimica, la mineralogia e le proprietà fisiche. Grazie alla spettroscopia si può, ad esempio, di risalire alle sostanze chimiche e ai minerali presenti in un solido, verificarne la purezza e la presenza di alterazioni.
Gli studenti si occuperanno dell’analisi di diversi materiali utilizzando gli spettrometri a disposizione nel Laboratorio di Astrofisica Sperimentale. In particolare, saranno analizzati dei materiali solidi al fine di ottenere degli “spettri”. L’attività di misura sarà seguita dall’analisi degli spettri ottenuti. Si procederà poi all’interpretazione dei dati, con l’obiettivo di distinguere i diversi materiali analizzati in base alle proprietà del relativo spettro e al loro confronto con materiali noti. Verrà infine realizzato un report di misure contenente informazioni fotografiche del campione analizzato, il relativo spettro, e il risultato
dell’analisi.
[Tutor: Giuseppe Baratta, Daniele Fulvio, Carlotta Scirè, Riccardo G. Urso]
Referente PCTO esterno: Luigia Santagati
Tutor PCTO Aziendale: Innocenza Busà
RSPP: Gianfranco Occhipinti
Tutor: Giuseppe Baratta, Giovanni Bruno, Lidia Contarino, Pierfrancesco Costa, Giuseppe Cutispoto, Fabiana Ferrente, Daniele Fulvio, Paolo Romano, Gaetano Scandariato, Carlotta Scirè, Daniela Sicilia, Vikash Singh, Riccardo G. Urso
Scuole partecipanti
- Liceo Scientifico “Galileo Galilei” (CT)