Pianeti Extrasolari e Astrobiologia
Le ultime
Pianeta extrasolare con scudo magnetico
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
Super-nettuniano sbilenco e contromano
Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica
Plato, pronti per lo spazio
Il telescopio spaziale Plato ha superato con successo l’ultima campagna di test in condizioni estreme che simulano l’ambiente presente nello spazio. Il satellite dell’Agenzia spaziale europea è stato messo alla prova all’interno del Large Space Simulator, a Estec, nei Paesi Bassi. Si tratta di un altro passo avanti verso il lancio, previsto all’inizio del 2027 a bordo di un vettore Ariane 6
Gj 887 d, una super-Terra a dieci anni luce da noi
Un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Fabio Del Sordo dell’Inaf, ha confermato che attorno alla nana rossa Gj 887, a 10 anni luce dalla Terra, orbitano almeno quattro pianeti, uno dei quali è una super-Terra nella zona abitabile della stella. Si tratta del secondo pianeta più vicino alla Terra in zona abitabile, dopo Proxima Cen b. Tutti i dettagli su A&A
Le 290mila stelle dove Plato cercherà una Terra 2.0
Svelata la “mappa del tesoro” per trovare il pianeta gemello della Terra. È un’area del cielo australe di circa 2200 gradi quadrati nella quale si trovano quasi trecentomila stelle potenzialmente adatte a ospitare mondi simili al nostro. Giampaolo Piotto (Università di Padova): «Senza questo elenco, Plato non saprebbe dove cercare esopianeti analoghi alla Terra»
Lhs 1903, un sistema planetario al contrario
Scoperta grazie ai dati del satellite Cheops dell’Esa un’anomalia nel sistema di una stella nana rossa che mette in discussione le attuali teorie sulla nascita dei pianeti. Nel sistema c’è infatti un pianeta roccioso in un’orbita esterna dove i modelli prevedono solo giganti gassosi, suggerendo una formazione planetaria sequenziale dall’interno all’esterno (inside-out)
Orbita estrema nel cuore del dragone
Un team internazionale a guida italiana, grazie ai dati del Telescopio nazionale Galileo e della missione Gaia, ha caratterizzato un raro oggetto substellare con un’orbita eccezionalmente eccentrica. Lo studio risolve un “enigma” astrometrico e apre nuovi interrogativi sulla formazione di questi corpi celesti
Positive vibes per Plato
Plato, la missione dell’Agenzia spaziale europea destinata a scoprire esopianeti simili alla Terra, ha superato con successo una prima serie di test di vibrazione, richiesti per accertarsi che il veicolo spaziale sia idoneo al lancio, posticipato ufficialmente al 2027
Storia degli esopianeti scoperti in Italia
Gioviani, nettuniani, mini-nettuni, super-terre: sono ottanta gli esopianeti “made in Italy”, individuati da ricercatrici e ricercatori afferenti a istituzioni scientifiche del nostro paese. Queste scoperte sono la punta dell’iceberg di una comunità nazionale di oltre cento persone, con più di duemila pubblicazioni all’attivo, a trent’anni dall’annuncio del primo pianeta extrasolare che inaugurò questo campo di indagine
Personale
Mario Accolla, Giuseppe Baratta, Giovanni Bruno, Carla Buemi, Fabio Del Sordo, Antonio Frasca, Daniele Fulvio, Antonino F. Lanza, Giuseppe Leto, Paolo Leto, Sergio Messina, Isabella Pagano, Maria Elisabetta Palumbo, Gaetano Scandariato, Carlotta Scirè, Daniela Sicilia, Vikash Singh, Corrado Trigilio, Grazia Umana, Riccardo Giovanni Urso
Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
Via Santa Sofia 78, 95123 Catania, Italia
(+39) 095.7332111
segreteria.direzione.oact@inaf.it
(PEC): inafoacatania@pcert.postecert.it
Per informazioni sul nostro sito: web.oact@inaf.it
Per informazioni sulla didattica e divulgazione: divulgazione.oact@inaf.it








