Le Ultime OACT (Vedi tutte)
Venerdì 25 una notte dedicata alla ricerca
A Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Teramo, Torino e Trieste, per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, l’ultimo venerdì di settembre l’Istituto nazionale di astrofisica sarà presente nelle piazze, negli osservatori, nei musei e nei laboratori con un programma estremamente vario.
Svelato un mondo invisibile che non transita
Combinando dati spettroscopici e variazioni di luce stellare, un team guidato dall’Inaf ha scoperto un candidato esopianeta non transitante, cioè la cui presenza non è stata rivelata da un calo di luminosità. L’oggetto, individuato con i dati degli osservatori spaziali Kepler e Tess insieme a quelli dello strumento Harps-N installato al Tng, sulle isole Canarie, sembra mostrare un’atmosfera dinamica ed evolutiva
ASTRI-Horn di nuovo alla ribalta
Dopo un’importante fase di aggiornamento e calibrazione, il prototipo ASTRI-Horn sull’Etna si dimostra uno strumento di grande successo. Oltre ai risultati scientifici ottenuti, il telescopio ha permesso di confermare la validità delle tecnologie impiegate che sono sfruttate anche dall’ASTRI Mini-Array e dei telescopi SST del Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO) e sarà presto utilizzato come banco di collaudo per lo studio dei vulcani tramite l’osservazione dei muoni con tecnica Cherenkov.
In occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2026, l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania ha organizzato varie attività per il pubblico che ...
Come rivoluzionare la conoscenza del Cosmo grazie ai Quantum Tools. Dagli strumenti di calcolo Quantistico come la Quantum Fourier Transform ...
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Esplorando l’abitabilità dei pianeti delle nane Mby Giuseppe Fiasconaro on Settembre 28, 2026 at 3:14 pm
Un team di ricercatori guidato dall'Inaf ha studiato il clima e valutato l'abitabilità di 22 esopianeti rocciosi ad alto indice di similarità terrestre, scoperti in orbita a stelle nane di tipo M. I risultati della ricerca hanno permesso di individuare tre principali regimi climatici, uno dei quali, tipico dei pianeti “eyeball”, potrebbe offrire ambienti favorevoli in cui cercare tracce di vita
- Se c’è vita su Encelado, non sarà difficile trovarlaby Maura Sandri on Settembre 25, 2026 at 6:00 pm
Due studi pubblicati su Science Advances rafforzano Encelado come luogo in cui cercare la vita. Il primo mostra che nelle goccioline oceaniche, congelando lentamente, sali e composti organici si separano e si concentrano in singoli granelli di ghiaccio, facilitando la ricerca di biofirme. Il secondo dimostra in laboratorio che un archeo metanogeno terrestre cresce in condizioni simili a quelle dell'oceano della luna di Saturno
- Probe Explorers, la Nasa ha scelto Primaby Redazione Media Inaf on Settembre 25, 2026 at 7:25 am
Dotata di un telescopio da 1,8 metri, la missione Prima – lancio previsto nel 2033 – condurrà osservazioni profonde e ad alta sensibilità del cosmo nella banda del lontano infrarosso. Carlotta Gruppioni (Inaf): «Prima aprirà una finestra sull’universo oscurato dalle polveri, aiutando a capire come si sono formati e sono evoluti i pianeti, le stelle e i buchi neri supermassicci al centro delle galassie»
Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
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