Le Ultime OACT (Vedi tutte)
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il celebre astronomo dell’Ottocento dava notizie sugli strumenti e sulle finalità dell’Osservatorio etneo, costituito nel 1878 e portato a compimento pochi anni dopo
Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Pianeta extrasolare con scudo magnetico
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Venere? Un pianeta tutt’altro che inattivoby Giuseppe Fiasconaro on Luglio 24, 2026 at 12:37 pm
Secondo una ricerca condotta da un team di scienziati guidati dal Politecnico di Zurigo, Venere sarebbe un mondo tutt’altro che geologicamente spento. Basato su simulazioni tridimensionali, lo studio indica che i grandi sistemi di rift del pianeta siano molto più giovani di quanto si pensasse e ancora in evoluzione, a testimonianza di un interno planetario dinamico e capace di alimentare processi tettonici attivi
- Falcon 9 contro la Luna: appuntamento il 5 agostoby Albino Carbognani on Luglio 24, 2026 at 11:54 am
Una collaborazione scientifica internazionale si prepara a osservare, mercoledì 5 agosto, l’impatto sulla Luna dello stadio superiore di un razzo Falcon 9 di SpaceX. Tra bagliori, polveri espulse nello spazio e crateri, ecco quando, come e perché gli astronomi cercheranno di seguire l’evento
- Little red dots come antenati di ammassi globulariby Maura Sandri on Luglio 23, 2026 at 4:53 pm
Uno studio della Ut Austin propone un’interessante teoria che potrebbe risolvere due enigmi in un colpo solo: la natura dei little red dots e l'origine degli ammassi globulari. Anziché rappresentare oggetti distinti, lo studio suggerisce che uno possa essere l'antenato dell'altro, ossia che i piccoli punti rossi siano in realtà una forma primordiale degli ammassi globulari
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Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il cele...Contatti
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