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Limiti alle “quinte forze” dalla gravità quantistica
Le ipotetiche “quinte forze” della natura, che potrebbero modificare su piccole scale la legge di gravità formulata da Newton, sembrano essere più circoscritte del previsto. Nell’ambito di un particolare scenario di gravità quantistica, sarebbe la stessa richiesta di coerenza della teoria ad alte energie a scartare una serie di possibilità, indipendentemente dai dati sperimentali. Lo studio su Physical Review Letters
L’INAF a Etna Comics 2026
L’Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa per la quarta volta a Etna Comics, dal 30 maggio al 2 giugno 2026 a Catania. Scopriamo quali sono le sue proposte.
Super-nettuniano sbilenco e contromano
Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Ecco il più antico quasar sfarfallanteby Giuseppe Fiasconaro on Giugno 10, 2026 at 6:08 pm
Fino al 2024 era considerato il quasar più luminoso conosciuto nell’universo primordiale. Secondo un nuovo studio guidato dal Mit e basato sui dati d’archivio della missione Neowise, J0439+1634 è ora il quasar variabile più antico mai osservato. Scoperto in un'epoca in cui l’universo aveva appena 850 milioni di anni, la sua luminosità varia nel tempo: un fenomeno mai rilevato prima in un oggetto così distante
- L’attrazione magnetica delle stelle binarieby Giulia Mantovani on Giugno 10, 2026 at 7:34 am
Nuove simulazioni condotte con diversi supercomputer da un team di ricercatori giapponesi mostrano come i campi magnetici interstellari siano la chiave che permette alle protostelle di avvicinarsi e aggregarsi rapidamente in sistemi binari. Lo stesso meccanismo potrebbe spiegare anche come i buchi neri massicci riescano a fondersi nel cuore delle galassie
- Sarà Luca Parmitano il pilota di Artemis IIIby Redazione Media Inaf on Giugno 9, 2026 at 5:12 pm
Annunciato oggi dalla Nasa l’equipaggio della missione Artemis III: ci sarà anche l’astronauta dell’Esa Luca Parmitano, in qualità di pilota. L’Esa metterà inoltre a disposizione il suo terzo modulo di servizio europeo per questo volo di prova, nell'orbita terrestre, fondamentale per l’obiettivo della missione di testare le capacità di rendezvous e attracco in vista delle future missioni di allunaggio
Limiti alle “quinte forze” dalla gravità quantistica
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Le ipotetiche “quinte forze” della natura, che potrebbero modificare su piccole scale la legge di gravità formulata da Newton, sembrano essere più circoscritte del previsto. Nell’ambito di un ...Contatti
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