Le Ultime OACT (Vedi tutte)
Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Pianeta extrasolare con scudo magnetico
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
Dalle tracce di maturità all’astronomia culturale
Salvatore Guglielmino e Giangiacomo Gandolfi colgono l’occasione della selezione, fra le tracce d’esame di maturità, dell’articolo della giornalista Wenke Husmann “Funziona a meraviglia” per riflettere sull’immaginario di chi osserva le stelle e presentare le principali realtà che si occupano di astronomia culturale
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Il fantasma nel guscio di Orioneby Giulia Mantovani on Luglio 13, 2026 at 2:57 pm
Un team guidato dall'Università di Vienna ha utilizzato Fast e il Vla per scoprire strutture nascoste all'interno della Nebulosa di Orione. I risultati rivelano la complessa relazione tra le regioni di formazione stellare e il loro ambiente, e suggeriscono che la nebulosa sia stata modellata da molteplici episodi di feedback stellare piuttosto che da una singola bolla in espansione
- Ancor prima che nasca una protostellaby Elisa Cicillini on Luglio 13, 2026 at 7:13 am
Osservata per la prima volta la differenza di velocità tra ioni e molecole neutre in un nucleo pre-stellare, evidenziando così il fenomeno della diffusione ambipolare: gli ioni vengono rallentati dal campo magnetico rispetto alle molecole neutre, facilitando il collasso gravitazionale. Abbiamo intervistato Silvia Spezzano, seconda autrice dello studio, pubblicato venerdì scorso su Astronomy & Astrophysics
- L’energia dei buchi neri, senza il buco neroby Maura Sandri on Luglio 10, 2026 at 2:00 pm
Da un oggetto in rapida rotazione un'onda può estrarre energia e uscirne amplificata: è la superradianza, teorizzata da Penrose e Zel'dovich e prevista per i buchi neri rotanti, ma finora quasi impossibile da osservare a causa delle velocità richieste. Un gruppo di ricerca ci è riuscito senza far ruotare nulla, modulando nel tempo un anello di risonatori che simula una rotazione sintetica ultraveloce
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
www.media.inaf.it
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il cele...Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
www.media.inaf.it
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, m...Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
Via Santa Sofia 78, 95123 Catania, Italia
(+39) 095.7332111
segreteria.direzione.oact@inaf.it
(PEC): inafoacatania@pcert.postecert.it
Per informazioni sul nostro sito: web.oact@inaf.it
Per informazioni sulla didattica e divulgazione: divulgazione.oact@inaf.it
![Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]](https://www.oact.inaf.it/wp-content/uploads/2026/07/Figura-1-scaled-1-400x250.jpg)
















