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CACCIA AI NEUTRINI COSMICI: LA LEZIONE DI SN 2024GGI PER L’ASTRONOMIA MULTI-MESSAGGERA
Quando una stella massiccia giunge al termine della propria vita esplodendo in una supernova, non libera soltanto una quantità straordinaria di luce, ma trasforma l’ambiente circostante in un vero e proprio acceleratore di particelle cosmico. Un nuovo studio condotto...
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il celebre astronomo dell’Ottocento dava notizie sugli strumenti e sulle finalità dell’Osservatorio etneo, costituito nel 1878 e portato a compimento pochi anni dopo
Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Ventisette anni dopoby Federica Loiacono on Agosto 11, 2026 at 4:00 pm
Secondo appuntamento con il reportage sull’eclissi da La Coruña. Oggi nella città galiziana tira aria di vigilia. Mentre ci prepariamo all’evento di domani sera rispolveriamo l’eclissi di fine millennio, e vediamo come La Coruña si è agghindata per l'occasione ventisette anni dopo
- L’esplosione del buco nero a 300mila anni luceby Giulia Mantovani on Agosto 11, 2026 at 1:09 pm
Grazie ai dati del satellite Xrism, un team guidato dall'Università di Tohoku ha scoperto che i venti emessi dai buchi neri supermassicci sono cento volte più potenti del previsto. L’analisi del quasar H1821+643 ha mostrato che la turbolenza generata da questi gas ad alta temperatura non resta confinata nella galassia ospite, ma si estende nello spazio intergalattico fino a 300mila anni luce
- Oltre le nuvole, in volo per studiare l’eclissiby Claudia Mignone on Agosto 10, 2026 at 5:00 pm
Al largo della costa ovest d'Irlanda, un team di scienziati italo-irlandese osserverà l'eclissi del 12 agosto da una location insolita: un volo dell’Aeronautica militare irlandese che sorvolerà la zona di totalità sull’Oceano Atlantico. A bordo, il telescopio E-CorMag, sviluppato dall’Istituto nazionale di astrofisica per studiare il campo magnetico della corona solare. Ne parliamo con Gerardo Capobianco dell’Inaf di Torino
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