Le Ultime OACT (Vedi tutte)
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il celebre astronomo dell’Ottocento dava notizie sugli strumenti e sulle finalità dell’Osservatorio etneo, costituito nel 1878 e portato a compimento pochi anni dopo
Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Pianeta extrasolare con scudo magnetico
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- La Terra protegge la Luna dal vento solareby Valentina Guglielmo on Luglio 22, 2026 at 5:52 pm
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience mostra che la magnetosfera terrestre modifica l’energia del vento solare che raggiunge la Luna, creando differenze tra il lato visibile e quello nascosto. I risultati forniscono la prima prova di questo effetto e suggeriscono che i gas nobili intrappolati nella regolite possano conservare la memoria delle antiche interazioni tra il vento solare e la magnetosfera terrestre
- Il primo esosatellite non orbita attorno a un pianetaby Ufficio stampa Inaf on Luglio 22, 2026 at 3:00 pm
Osservazioni condotte con il Very Large Telescope dell’Eso hanno individuato il primo esosatellite mai scoperto, un grande corpo gassoso che orbita una nana bruna nel sistema CD-35 2722. La scoperta mette in discussione le attuali definizioni di pianeta e satellite, e apre la strada verso un nuovo metodo di individuazione di esosatelliti con i futuri strumenti del telescopio Elt
- A uccidere i dinosauri fu una condrite molto raraby Giuseppe Fiasconaro on Luglio 22, 2026 at 12:22 pm
L'asteroide che 66 milioni di anni fa si schiantò nella penisola dello Yucatán, formando il cratere di Chicxulub e innescando l'estinzione di massa che portò alla scomparsa di oltre il 75 per cento delle specie viventi, era probabilmente una condrite carbonacea di tipo CO (Ornans), tra i materiali più primitivi e meglio conservati del Sistema solare. A suggerirlo, uno studio del Cnrs pubblicato su Science Advances
Questo contenuto non è al momento disponibile
In questi casi, generalmente significa che il proprietario ha condiviso il contenuto solo con un gruppo ristretto di persone, ha modificato chi può vederlo oppure lo ha eliminato.Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
www.media.inaf.it
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il cele...Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
Via Santa Sofia 78, 95123 Catania, Italia
(+39) 095.7332111
segreteria.direzione.oact@inaf.it
(PEC): inafoacatania@pcert.postecert.it
Per informazioni sul nostro sito: web.oact@inaf.it
Per informazioni sulla didattica e divulgazione: divulgazione.oact@inaf.it

![Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]](https://www.oact.inaf.it/wp-content/uploads/2026/07/Figura-1-scaled-1-400x250.jpg)















