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Limiti alle “quinte forze” dalla gravità quantistica
Le ipotetiche “quinte forze” della natura, che potrebbero modificare su piccole scale la legge di gravità formulata da Newton, sembrano essere più circoscritte del previsto. Nell’ambito di un particolare scenario di gravità quantistica, sarebbe la stessa richiesta di coerenza della teoria ad alte energie a scartare una serie di possibilità, indipendentemente dai dati sperimentali. Lo studio su Physical Review Letters
L’INAF a Etna Comics 2026
L’Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa per la quarta volta a Etna Comics, dal 30 maggio al 2 giugno 2026 a Catania. Scopriamo quali sono le sue proposte.
Super-nettuniano sbilenco e contromano
Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Così nasce una gravastarby Maura Sandri on Giugno 16, 2026 at 3:51 pm
Il collasso di una stella massiccia non porta necessariamente alla formazione di un buco nero. Due fisici teorici hanno trovato una soluzione alle equazioni della relatività generale di Einstein che descrive la possibile nascita di una gravastar. Durante il collasso, si formerebbe un mini-universo la cui espansione, guidata dall'energia oscura, contrasterebbe la gravità, dando origine a un oggetto ultracompatto e stabile
- Osservato il carburante delle prime galassieby Giulia Mantovani on Giugno 16, 2026 at 2:47 pm
Scoperto grazie ai dati del Vla e di Alma un enorme serbatoio di gas molecolare freddo, il “carburante” per la nascita stellare, nella galassia Rebels-25, risalente ad appena 700 milioni di anni dopo il Big Bang. Si tratta della rilevazione di questo tipo più distante mai realizzata, un risultato che spiega come le prime galassie siano riuscite a crescere così rapidamente nell'universo primordiale
- Espansione accelerata, arriva una nuova confermaby Elisa Cicillini on Giugno 16, 2026 at 12:06 pm
Individuando alcuni errori metodologici in uno studio dello scorso novembre che – suggerendo fosse in corso un rallentamento nell'espansione dell’universo – sembrava mettere in crisi il modello cosmologico standard, un nuovo articolo pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society conferma che l’espansione del cosmo sta accelerando. Fra gli autori, i premi Nobel Adam Riess e Brian Schmidt
Limiti alle “quinte forze” dalla gravità quantistica
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Le ipotetiche “quinte forze” della natura, che potrebbero modificare su piccole scale la legge di gravità formulata da Newton, sembrano essere più circoscritte del previsto. Nell’ambito di un ...Contatti
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