Le Ultime OACT (Vedi tutte)
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il celebre astronomo dell’Ottocento dava notizie sugli strumenti e sulle finalità dell’Osservatorio etneo, costituito nel 1878 e portato a compimento pochi anni dopo
Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Pianeta extrasolare con scudo magnetico
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Tempeste solari: stiamo sottostimando i rischi?by Valentina Guglielmo on Luglio 15, 2026 at 7:02 pm
Analizzando oltre un milione di misurazioni del vento solare, un team di ricercatori ha scoperto che i modelli attuali potrebbero sottostimare l'intensità delle tempeste geomagnetiche più estreme. Contrariamente a quanto ritenuto, la risposta della Terra alle tempeste solari potrebbe non avere un limite superiore. I risultati oggi su Nature
- Giocando a nascondino con Beta Pictoris dby Redazione Media Inaf on Luglio 15, 2026 at 12:00 pm
Scoperto un terzo pianeta in orbita intorno alla stella Beta Pictoris. La sua luce è cento volte più fioca di quella di Beta Pictoris b, il primo pianeta scoperto nello stesso sistema, ed è tra gli esopianeti più leggeri mai osservati dalla Terra. Dopo averlo individuato con il Vlt dell'Eso, gli autori dello studio hanno scoperto che il suo segnale era già presente nelle osservazioni di archivio
- Bozzoli stellari a prova di supernovaby Maura Sandri on Luglio 15, 2026 at 7:25 am
Un gruppo di ricerca giapponese ha scoperto per la prima volta due hot core – bozzoli caldi e ricchi di gas molecolare attorno a stelle appena nate – all’interno di un resto di supernova. Nonostante l’ambiente ostile, i due oggetti conservano un’ampia varietà di molecole organiche complesse: le stelle neonate possono dunque restare protette nei bozzoli in cui hanno avuto origine. I risultati su ApJ
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
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Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il cele...Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
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Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, m...Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
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