Le Ultime OACT (Vedi tutte)
L’INAF a Etna Comics 2026
L’Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa per la quarta volta a Etna Comics, dal 30 maggio al 2 giugno 2026 a Catania. Scopriamo quali sono le sue proposte.
Super-nettuniano sbilenco e contromano
Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica
Se la scienza torna al bancone
Una maratona di tre giorni, 28 città italiane e 90 pub trasformati in spazi di dialogo tra ricerca e pubblico. La kermesse divulgativa Pint of Science si svolgerà come sempre in contemporanea in tutto il mondo. In Italia, oltre 300 ricercatrici e ricercatori porteranno in scena temi che vanno dall’universo all’intelligenza artificiale, tra cosmologia, tecnologia e grandi domande ancora aperte.
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Jwst “pesa” un antico buco nero dormienteby Maura Sandri on Giugno 5, 2026 at 1:55 pm
Un team internazionale con partecipazione Inaf è riuscito a misurare la massa di un buco nero dormiente al centro di una galassia dell'universo primordiale. Il colosso, sei miliardi di volte più massiccio del Sole, si trova a dieci miliardi di anni luce ed è stato “pesato” tracciando il moto delle stelle vicine con Jwst, grazie al lensing gravitazionale. Il risultato è stato pubblicato ieri su Science
- Tubi di flusso magnetici nell’atmosfera di Marteby Elisa Cicillini on Giugno 5, 2026 at 12:52 pm
La sonda Maven della Nasa ha osservato un nuovo modo in cui il vento solare può interagire con l’atmosfera di un pianeta senza scudo magnetico: l’effetto Zwan-Wolf, finora rivelato solo nelle magnetosfere, è stato individuato per la prima volta nella ionosfera marziana. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications
- Così la Terra ha ottenuto fosforo e azotoby Giuseppe Fiasconaro on Giugno 5, 2026 at 8:59 am
Fosforo e azoto, due ingredienti essenziali per la vita, potrebbero non essere arrivati sulla Terra dal Sistema solare esterno, come ritenuto finora. Un nuovo studio condotto da un team di scienziati della Rice University suggerisce che il nostro pianeta li avrebbe ereditati dai primi planetesimi formatisi nelle regioni interne del Sistema solare. Tutti i dettagli su Science Advances
Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
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