Le Ultime OACT (Vedi tutte)
Da Londra a Catania con un manoscritto nel trolley
Salvo Guglielmino dell’Inaf di Catania ripercorre, insieme a Mariagrazia Condorelli, la storia della recente acquisizione di un manoscritto di Pietro Tacchini, una lettera in francese in cui il celebre astronomo dell’Ottocento dava notizie sugli strumenti e sulle finalità dell’Osservatorio etneo, costituito nel 1878 e portato a compimento pochi anni dopo
Ossidi di zolfo attorno a una supergigante B[e]
Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Pianeta extrasolare con scudo magnetico
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Riciclaggio galattico nella nebulosa Elicaby Emmanuele Casadei on Agosto 25, 2026 at 3:01 pm
Studiando le immagini della nebulosa Elica scattate dal telescopio Mothra, ancora in fase di calibrazione, è stato possibile tracciarne i detriti stellari mentre vengono frammentati e sparpagliati fino a disperdersi gradualmente nel mezzo interstellare, assistendo a un vero e proprio riciclaggio del materiale stellare. Lo studio, pubblicato a inizio agosto su Nature, aiuterà a capire meglio come il mezzo interstellare si arricchisce del materiale che poi darà origine a nuove stelle e pianeti
- Svelato un mondo invisibile che non transitaby Ufficio stampa Inaf on Agosto 25, 2026 at 10:00 am
Combinando dati spettroscopici e variazioni di luce stellare, un team guidato dall’Inaf ha scoperto un candidato esopianeta non transitante, cioè la cui presenza non è stata rivelata da un calo di luminosità. L'oggetto, individuato con i dati degli osservatori spaziali Kepler e Tess insieme a quelli dello strumento Harps-N installato al Tng, sulle isole Canarie, sembra mostrare un'atmosfera dinamica ed evolutiva
- Acqua e polvere in prossimità di Sagittarius A*by Elisa Cicillini on Agosto 25, 2026 at 5:58 am
A soli 0,55 anni luce da Sgr A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, la stella evoluta Irs 3 continua a produrre polvere di silicati e acqua nonostante le condizioni estreme. Lo studio, pubblicato su Astronomy & Astrophysics, dimostra che anche vicino a un buco nero le stelle possono arricchire l’ambiente circostante con materiali essenziali per future stelle e pianeti
Contatti
Osservatorio Astrofisico di Catania
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(+39) 095.7332111
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Per informazioni sulla didattica e divulgazione: divulgazione.oact@inaf.it

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