Con una serie di studi, un gruppo di astronomi ha gettato nuova luce sull’affascinante e complesso processo della formazione dei pianeti. Le straordinarie immagini, catturate utilizzando il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO (Osservatorio Europeo Australe) in Cile, rappresentano una delle più grandi survey mai effettuate sui dischi di formazione planetaria. La ricerca riunisce le osservazioni di oltre 80 giovani stelle intorno a cui potrebbero formarsi pianeti, fornendo agli astronomi una grande quantità di dati e di approfondimenti unici su come nascono i pianeti nelle diverse regioni della nostra galassia.
Nelle ultime 24 ore, il nostro Sole ha dimostrato la sua potenza in modo spettacolare attraverso tre intensi flare solari, eventi che hanno catturato l’attenzione degli scienziati spaziali di tutto il mondo e anche del gruppo di Fisica Solare...
La Società Astronomica Italiana (SAIt), nell’ambito del Protocollo d’intesa Ministero dell’Istruzione e del Merito-Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, organizzano il corso on-line di formazione per docenti dal titolo: “Il ruolo dell’Astrofisica nel quadro generale dell’insegnamento della Fisica”.
Questo sistema, TOI-5398, è costituito da un “sub-Nettuno” caldo orbitante internamente rispetto al suo compagno di massa simile a Saturno a corto periodo orbitale. Il pianeta gigante al suo interno risulta essere il miglior candidato per studi di caratterizzazione atmosferica con il telescopio spaziale James Webb tra tutti i giganti caldi conosciuti. I dati su Astronomy & Astrophysics
Ottimizzazione codice Python per applicazioni ai pianeti extrasolari La ricerca legata ai pianeti extrasolari, ovvero pianeti che orbitano attorno a stelle diverse dal Sole, si sta spingendo negli ultimi anni verso la scoperta e caratterizzazione di mondi simili alla...
Domenica 11 febbraio sarà la “Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza”. Istituita nel 2015 dall’Onu, la ricorrenza viene celebrata in contemporanea in tutto il mondo per una maggiore partecipazione da parte delle donne e delle ragazze nella ricerca scientifica senza nessuna discriminazione di genere. Per l’occasione, l’Istituto nazionale di astrofisica ha organizzato e patrocinato numerosi eventi su tutto il territorio italiano – e non solo
Nella notte tra l’11 e il 12 dicembre 2023 si è verificato un fenomeno astronomico molto raro e che difficilmente si ripeterà nei prossimi anni: l’occultazione di Betelgeuse da parte di (319) Leona, un asteroide della fascia principale dalla forma...
Il conduttore-comandante spaziale Riccardo Cresci, a bordo della sua astronave virtuale “Star Gulp”, racconta su Rai Gulp cosa succede sul Sole e sui pianeti del nostro sistema planetario, parlando di temi legati all’astronomia, al nostro pianeta, al Sistema solare e alle più recenti novità dal mondo delle scienze spaziali. Il programma vede per la prima volta la collaborazione dell’Istituto nazionale di astrofisica
Prodotta la prima mappa 2D del ghiaccio presente in un disco di polvere e gas che circonda una giovane stella e nel quale si stanno formando pianeti. Guidati da Ardjan Sturm dell’Università di Leiden (Paesi Bassi), gli autori dello studio, pubblicato ieri su Astronomy & Astrophysics, si sono avvalsi del telescopio spaziale James Webb e – per l’interpretazione degli spettri – dei dati prodotti dal Laboratorio di astrofisica sperimentale dell’Inaf di Catania