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Super-nettuniano sbilenco e contromano

Super-nettuniano sbilenco e contromano

Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica

Storia degli esopianeti scoperti in Italia

Storia degli esopianeti scoperti in Italia

Gioviani, nettuniani, mini-nettuni, super-terre: sono ottanta gli esopianeti “made in Italy”, individuati da ricercatrici e ricercatori afferenti a istituzioni scientifiche del nostro paese. Queste scoperte sono la punta dell’iceberg di una comunità nazionale di oltre cento persone, con più di duemila pubblicazioni all’attivo, a trent’anni dall’annuncio del primo pianeta extrasolare che inaugurò questo campo di indagine

Tre pianeti ai confini del deserto dei nettuniani

Tre pianeti ai confini del deserto dei nettuniani

Un team a guida Inaf e Università di Roma Tor Vergata ha scoperto tre nuovi nettuniani caldi. Tra questi, Toi-5800 b si distingue per l’orbita insolitamente eccentrica nel cosiddetto deserto dei Nettuniani caldi. Le scoperte, ottenute nell’ambito del programma Honei con i dati di Harps, Harps-N e Tess, offrono nuove chiavi per comprendere la formazione e l’evoluzione dei sistemi planetari. I dettagli su A&A

Il nettuniano più denso mai osservato

Il nettuniano più denso mai osservato

Scoperto da un team di scienziati guidato dall’Università di Roma Tor Vergata e dall’Inaf un esopianeta dalle caratteristiche straordinarie. Individuato grazie al satellite Tess della Nasa e caratterizzato con il Telescopio nazionale Galileo, mostra proprietà fisiche che mettono in crisi le teorie convenzionali di formazione ed evoluzione planetarie. La ricerca è stata pubblicata oggi su Nature.