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Plato, pronti per lo spazio

Plato, pronti per lo spazio

Il telescopio spaziale Plato ha superato con successo l’ultima campagna di test in condizioni estreme che simulano l’ambiente presente nello spazio. Il satellite dell’Agenzia spaziale europea è stato messo alla prova all’interno del Large Space Simulator, a Estec, nei Paesi Bassi. Si tratta di un altro passo avanti verso il lancio, previsto all’inizio del 2027 a bordo di un vettore Ariane 6

Gj 887 d, una super-Terra a dieci anni luce da noi

Gj 887 d, una super-Terra a dieci anni luce da noi

Un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Fabio Del Sordo dell’Inaf, ha confermato che attorno alla nana rossa Gj 887, a 10 anni luce dalla Terra, orbitano almeno quattro pianeti, uno dei quali è una super-Terra nella zona abitabile della stella. Si tratta del secondo pianeta più vicino alla Terra in zona abitabile, dopo Proxima Cen b. Tutti i dettagli su A&A

Plato pronta per i test finali

Plato pronta per i test finali

Con l’installazione del grande schermo solare e dei pannelli fotovoltaici, Plato – la missione europea dedicata alla ricerca di pianeti simili alla Terra – ha finalmente preso la sua forma definitiva. La sonda è ora pronta ad affrontare una serie di test ambientali e funzionali che ne sanciranno la piena operatività in vista del lancio, previsto per dicembre 2026 a bordo di un razzo Ariane 6

Trent’anni di esopianeti

Trent’anni di esopianeti

Era il 6 ottobre 1995 quando gli astrofisici Michel Mayor e Didier Queloz annunciarono la scoperta del primo pianeta non appartenente al Sistema solare, 51 Pegasi b. Da quel giorno di 30 anni fa, sono stati confermati più di 6000 esopianeti, e il numero è in continua crescita. Qui alcune iniziative per celebrare il trentesimo anniversario di questa rivoluzionaria scoperta

Tre pianeti ai confini del deserto dei nettuniani

Tre pianeti ai confini del deserto dei nettuniani

Un team a guida Inaf e Università di Roma Tor Vergata ha scoperto tre nuovi nettuniani caldi. Tra questi, Toi-5800 b si distingue per l’orbita insolitamente eccentrica nel cosiddetto deserto dei Nettuniani caldi. Le scoperte, ottenute nell’ambito del programma Honei con i dati di Harps, Harps-N e Tess, offrono nuove chiavi per comprendere la formazione e l’evoluzione dei sistemi planetari. I dettagli su A&A

La scienza alla spina è servita

La scienza alla spina è servita

Per il suo decimo compleanno, Pint of Science Italy festeggerà con boccali di scienza e birra in 25 città italiane. Dal 19 al 21 maggio 2025 torna, infatti, l’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo, che coinvolge quest’anno 400 città nei 27 paesi. L’Inaf parteciperà come sponsor nazionale anche in questa edizione che ospiterà tanti appuntamenti per gli appassionati di astronomia, e non solo

Sorvegliati spaziali, anche quest’anno su Rai Gulp

Sorvegliati spaziali, anche quest’anno su Rai Gulp

Nuova stagione per il programma tv “Meteo Spazio” in collaborazione con Inaf Sorvegliati spaziali: scienza e divertimento ancora insieme su Rai Gulp, in un programma per ragazzi (e non solo). Conducono Riccardo Cresci e Linda Raimondo. Consulenza scientifica, videopillole e aggiornamenti sull’attività solare di Daria Guidetti, Paolo Romano e Lidia Contarino dell’Istituto nazionale di astrofisica

Pint of Science: tre giorni di scienza a tutta birra

Pint of Science: tre giorni di scienza a tutta birra

Torna l’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo per unire convivialità e scienza. Per il nono anno consecutivo, dal 13 al 15 maggio, l’Italia, con ben 24 città, partecipa all’iniziativa che si terrà in contemporanea nei pub di 26 paesi con appuntamenti per gli appassionati di astronomia, e non solo. L’Inaf – insieme all’Infn – è sponsor nazionale e partecipa con molti suoi ricercatori coinvolti in varie località