Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Svelata la “mappa del tesoro” per trovare il pianeta gemello della Terra. È un’area del cielo australe di circa 2200 gradi quadrati nella quale si trovano quasi trecentomila stelle potenzialmente adatte a ospitare mondi simili al nostro. Giampaolo Piotto (Università di Padova): «Senza questo elenco, Plato non saprebbe dove cercare esopianeti analoghi alla Terra»
Lunedì primo settembre il satellite Plato dell’Agenzia spaziale europea è arrivato sano e salvo nella sede di Estec, il Centro europeo per la ricerca e la tecnologia spaziale, nei Paesi Bassi. Qui verrà completato il montaggio e saranno effettuati una serie di test cruciali per confermare che il satellite sia pronto per la sua missione nello spazio e idoneo al lancio, previsto alla fine del 2026.
Dalle Ande cilene questo telescopio di nuova generazione è pronto a scrutare tutto il cielo australe. Nuove viste mozzafiato delle nebulose Laguna e Trifida, dell’ammasso di galassie della Vergine e molto altro nelle prime quattro immagini rilasciate dal Rubin Observatory, che rappresentano una piccola anteprima della missione scientifica finalizzata a esplorare e comprendere alcuni dei più grandi misteri dell’universo
Per il suo decimo compleanno, Pint of Science Italy festeggerà con boccali di scienza e birra in 25 città italiane. Dal 19 al 21 maggio 2025 torna, infatti, l’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo, che coinvolge quest’anno 400 città nei 27 paesi. L’Inaf parteciperà come sponsor nazionale anche in questa edizione che ospiterà tanti appuntamenti per gli appassionati di astronomia, e non solo
Nuova stagione per il programma tv “Meteo Spazio” in collaborazione con Inaf Sorvegliati spaziali: scienza e divertimento ancora insieme su Rai Gulp, in un programma per ragazzi (e non solo). Conducono Riccardo Cresci e Linda Raimondo. Consulenza scientifica, videopillole e aggiornamenti sull’attività solare di Daria Guidetti, Paolo Romano e Lidia Contarino dell’Istituto nazionale di astrofisica
Torna l’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo per unire convivialità e scienza. Per il nono anno consecutivo, dal 13 al 15 maggio, l’Italia, con ben 24 città, partecipa all’iniziativa che si terrà in contemporanea nei pub di 26 paesi con appuntamenti per gli appassionati di astronomia, e non solo. L’Inaf – insieme all’Infn – è sponsor nazionale e partecipa con molti suoi ricercatori coinvolti in varie località
Epsilon Indi è una nana arancione distante 11.9 anni luce dalla Terra. Un team internazionale di astronomi l’ha osservata, rilevando sulla sua superficie il più debole stellamoto mai registrato fino ad oggi. Enrico Corsaro (Inaf): «Grazie alle capacità dello spettrografo Espresso, siamo riusciti a cogliere delle oscillazioni sulla superficie stellare con un’ampiezza di appena 2.6 centimetri al secondo, in un nuovo regime che di base prima non era accessibile»
Sfruttando i telescopi Parkes e Askap di Csiro in Australia, è stata realizzata un’immagine ad altissima definizione dei campi magnetici nella Via Lattea, la nostra galassia. I dati arrivano dal progetto Pegasus guidato dall’Inaf, parte del più ampio programma Emu.
Il riconoscimento, per meriti nell’ambito astrofisico, viene conferito annualmente, dal 2011, dall’American Astronomical Society ed è sostenuto da una sovvenzione del New York Community Trust. La premiazione al team della missione dell’Agenzia spaziale europea avverrà a Seattle il 12 gennaio 2023.