La settimana scorsa il modello termo-strutturale del futuro cacciatore di nuove Terre potenzialmente abitabili dell’Esa ha superato con successo i test termo-meccanici. Dopo la valutazione dell’allineamento delle ottiche del telescopio, iniziata ieri presso gli stabilimenti Hst di Prato, si passerà alle prove di validazione delle prestazioni ottiche dei telescopi. Con il commento della responsabile scientifica italiana per la missione, Isabella Pagano dell’Inaf di Catania.
Il consorzio internazionale che ha costruito l’imager planetario Sphere, installato al Very Large Telescope dell’Eso, ha pubblicato tre articoli scientifici con i risultati della survey sui dati demografici degli esopianeti osservati con lo strumento. Vi hanno preso parte ricercatori delle sedi Inaf di Padova, Napoli, Brera e Catania.
Cosimo Inserra, ex allievo del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” di Catania, è il vincitore per il 2021 del premio MERAC come “miglior giovane ricercatore nel campo dell’Astrofisica Osservativa” (Best Early Career Researcher in...
Experimental investigation of the effects of energetic processing on ice mixtures relevant to astrochemistry and astrobiology Solid phase molecules (often referred to as ices) have been detected in different astrophysical environments (e.g. interstellar grains,...
Irraggiamento di miscele ghiacciate per studi rilevanti nel campo dell’astrochimica e dell’astrobiologia Lo scopo è quello di studiare la formazione, evoluzione e distruzione di molecole complesse organiche nei grani interstellari, sulle superfici di comete e corpi...