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Juice: la Terra oggi, Giove domani

Juice: la Terra oggi, Giove domani

La manovra di flyby sulla Terra compiuta il mese scorso dalla sonda Esa Juice per sfruttare il nostro pianeta come fionda gravitazionale e instradarsi correttamente verso Giove, complice una lunga eclissi, ha rappresentato un’eccellente occasione per mettere alla prova gli strumenti scientifici e il software di guida autonoma. La fotocamera a guida italiana Janus ha acquisito immagini della Terra con diversi filtri

La camera Janus apre gli occhi

La camera Janus apre gli occhi

Conclusa a pieni voti la cosiddetta fase di commissioning – cioè di collaudo – dello strumento ottico realizzato da Leonardo sotto la responsabilità dell’Asi e con il contributo e la guida scientifica dell’Università Parthenope di Napoli e dell’Inaf. Lo strumento, che vola a bordo della sonda Juice verso il pianeta Giove, è stato progettato per studiare la morfologia ed i processi globali regionali e locali sulle lune e per eseguire la mappatura delle nubi del gigante gassoso

La camera ad alta risoluzione Janus è pronta per la missione Juice

La camera ad alta risoluzione Janus è pronta per la missione Juice

La camera ad alta risoluzione JANUS è pronta a lasciare gli stabilimenti di Leonardo di Campi Bisenzio (FI) per essere trasferita al sito di integrazione con il satellite JUICE, presso la sede di Airbus di Tolosa (Francia). JUICE è una missione ESA destinata allo studio di Giove

Test estremi in arrivo per Juice

Test estremi in arrivo per Juice

È giunta l’ora dei test ambientali per Juice, la missione spaziale europea che l’anno prossimo partirà alla volta di Giove. La navicella, da poco arrivata presso il centro tecnico dell’Esa in Olanda, affronterà nelle prossime settimane una serie di verifiche tecniche in condizioni di caldo e freddo estremi, simulando gli ambienti ostili che dovrà attraversare durante il suo lungo viaggio spaziale.