Un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Fabio Del Sordo dell’Inaf, ha confermato che attorno alla nana rossa Gj 887, a 10 anni luce dalla Terra, orbitano almeno quattro pianeti, uno dei quali è una super-Terra nella zona abitabile della stella. Si tratta del secondo pianeta più vicino alla Terra in zona abitabile, dopo Proxima Cen b. Tutti i dettagli su A&A
Scoperta grazie ai dati del satellite Cheops dell’Esa un’anomalia nel sistema di una stella nana rossa che mette in discussione le attuali teorie sulla nascita dei pianeti. Nel sistema c’è infatti un pianeta roccioso in un’orbita esterna dove i modelli prevedono solo giganti gassosi, suggerendo una formazione planetaria sequenziale dall’interno all’esterno (inside-out)
Gioviani, nettuniani, mini-nettuni, super-terre: sono ottanta gli esopianeti “made in Italy”, individuati da ricercatrici e ricercatori afferenti a istituzioni scientifiche del nostro paese. Queste scoperte sono la punta dell’iceberg di una comunità nazionale di oltre cento persone, con più di duemila pubblicazioni all’attivo, a trent’anni dall’annuncio del primo pianeta extrasolare che inaugurò questo campo di indagine
Un raro sistema stellare costituito da sei esopianeti in risonanza è stato scoperto grazie alla missione Cheops dell’Esa. La loro configurazione orbitale mostra che il sistema è rimasto in gran parte invariato dalla sua formazione, avvenuta più di un miliardo di anni fa. Il risultato è stato pubblicato su Nature
Situato a circa 350 anni luce da noi, nella costellazione del Toro, il sistema planetario V1298 Tau potrebbe contenere – o aver contenuto in passato – un quinto pianeta massivo a sufficienza da strappare gli altri quattro dalla loro condizione risonante. È la conclusione di uno studio guidato da scienziati dell’Inaf e dell’Asi pubblicato oggi su Astronomy & Astrophysics