
Il segnale Uv e ottico che sfida i modelli delle pulsar
Osservati, per la prima volta da una pulsar al millisecondo in fase “esplosiva”, lampi in banda ottica e ultravioletta oltre alle pulsazioni nei raggi X tipiche di questi corpi celesti. La scoperta, guidata da ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e basata anche su osservazioni effettuate con il Telescopio nazionale Galileo, mette alla prova i modelli teorici che descrivono il comportamento delle pulsar in sistemi binari.

I laboratori OACT per lo sviluppo e gestione di strumentazione spaziale: COLD e LASP
L’Osservatorio Astrofisico di Catania si occupa anche dello sviluppo e gestione di strumentazione per programmi spaziali. Negli ultimi anni, l’Italia ha consolidato sempre di più il suo ruolo nelle missioni scientifiche sia a livello europeo che mondiale,...
Donne e scienza: intervista a Grazia Umana su Joycelyn Bell Burnell, la radioastronomia e SKA
Oggi 11 febbraio è la Giornata internazionale delle donne e ragazze nella scienza, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per promuovere la partecipazione femminile nelle professioni scientifiche e tecnologiche e lottare contro gli stereotipi di genere...
L’idrogeno freddo come non si è mai visto
Una serie di osservazioni con il telescopio MeerKat ha portato alla pubblicazione dell’immagine più dettagliata e sensibile mai ottenuta della distribuzione di gas idrogeno freddo nel gruppo di galassie che orbitano intorno alla gigantesca galassia Fornax A. Dane Kleiner, l’autore dello “scatto”, fa parte di un team condotto da Paolo Serra dell’Inaf di Cagliari.