Un gruppo di esperti guidato da Sara Loru dell’INAF di Catania ha trovato una linea di ricerca innovativa per realizzare immagini di resti di supernove con tecniche di scansione continua per singoli radiotelescopi. I ricercatori hanno osservato Cygnus Loop tra 7 e 24.8 GHz, utilizzando la stazione radioastronomica di Medicina e il Sardinia Radio Telescope.
La missione europea per la caratterizzazione degli esopianeti – che vede un’importante partecipazione italiana – ha rivelato un pianeta extrasolare con una temperatura di 3200 gradi. Isabella Pagano (Inaf-OACT): «Dopo cinque mesi di osservazioni scientifiche, questo è il primo lavoro a essere pubblicato ma sarà presto seguito da altri»
Acronimo per “Wht Enhanced Area Velocity Explorer”, Weave è un nuovo spettrografo in grado di osservare fino a 960 sorgenti celesti contemporaneamente – il primo fra gli spettrografi multifibre ad alta risoluzione a grande campo, destinato al Wht, il telescopio William Herschel da 4,2 m sull’isola di La Palma, alle Canarie. Il suo nuovo correttore ottico, Pfc, ha acquisito le prime immagini la settimana scorsa
Gli scienziati dello Slac hanno scattato le prime fotografie digitali alla risoluzione di 3200 megapixel con l’array di sensori che sarà il cuore e l’anima della futura fotocamera dell’Osservatorio Rubin. Queste immagini rappresentano un test del suo piano focale, il cui assemblaggio è stato completato a gennaio. Entro la metà del 2021 la fotocamera sarà pronta per i test finali, prima di iniziare il suo viaggio in Cile
Mercoledì 26 agosto la Instrument Control Unit (Icu) di Plato – il futuro cacciatore di nuove Terre potenzialmente abitabili dell’Agenzia spaziale europea, con lancio previsto nel 2026 – è stata accesa per la prima volta in maniera ufficiale e nominale. Ne parla oggi su Media Inaf Stefano Pezzuto, software system engineer della Icu.