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Metis messo in moto

Metis messo in moto

Il coronografo italiano Metis a bordo di Solar Orbiter è stato acceso e portato in temperatura per la prima volta. Tutto bene, anche se gli effetti dell’epidemia italiana di coronavirus hanno limitato l’accesso di ricercatrici e ricercatori provenienti dalle regioni del nord Italia.

Solar Orbiter è pronto a lasciare l’Europa

Solar Orbiter è pronto a lasciare l’Europa

In seguito alla positiva conclusione della campagna di test al centro Iabg di Monaco di baviera, l’Esa ha annunciato che il satellite Solar Orbiter è ora pronto per il trasferimento – previsto per il prossimo 30 ottobre – alla base di Cape Canaveral, negli Usa, dove avverrà il lancio nella notte tra il 5 e il 6 febbraio. Il commento di Marco Romoli dell’Università di Firenze, responsabile scientifico dello strumento italiano Metis.

Un telescopio rivoluzionario di nome Vera Rubin

Un telescopio rivoluzionario di nome Vera Rubin

Approvata la proposta di cambiare il nome di Lsst, il futuro Large Synoptic Survey telescope, in Vera Rubin Survey Telescope, in onore della “mamma della materia oscura galattica”. Con il consenso dell’autrice, Patrizia Caraveo, vi riproponiamo questo articolo pubblicato su StartupItalia

Cielo gamma: due specchi sono meglio di uno

Cielo gamma: due specchi sono meglio di uno

Prima osservazione nei raggi gamma di altissima energia della Nebulosa del Granchio con il telescopio Astri-Horn sull’Etna. Questa è la prima osservazione di una sorgente celeste nei raggi gamma alle energie del TeV rilevata da un telescopio a luce Cherenkov per la rilevazione di raggi gamma che adotta l’innovativa configurazione a due specchi, detta “Schwarzschild-Couder”.

Cta studierà l’universo violento anche dalle Ande

Cta studierà l’universo violento anche dalle Ande

Il Council del Cherenkov Telescope Array Observatory (Ctao) e l’Eso, l’Osservatorio Australe Europeo, hanno firmato gli accordi finali per l’installazione del gruppo di telescopi che costituiranno la componente di Cta per l’emisfero meridionale. Cta è un grande progetto internazionale per la realizzazione di una rete globale di telescopi dedicati allo studio della radiazione gamma più energetica, cui partecipano per l’Italia l’Inaf e l’Infn, e prevede l’installazione dei telescopi su due siti: uno nell’emisfero nord, alle Canarie, e uno nell’emisfero sud, in Cile.