Un team guidato dall’Inaf ha identificato per la prima volta monossido e biossido di zolfo nell’ambiente circumstellare della supergigante Hd 87643. La scoperta, ottenuta grazie ai dati di Alma, mostra che anche in ambienti caratterizzati da intensa radiazione ultravioletta e da condizioni fisiche estreme può svilupparsi una chimica molecolare più ricca di quanto previsto nelle stelle massicce evolute
Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi
Salvatore Guglielmino e Giangiacomo Gandolfi colgono l’occasione della selezione, fra le tracce d’esame di maturità, dell’articolo della giornalista Wenke Husmann “Funziona a meraviglia” per riflettere sull’immaginario di chi osserva le stelle e presentare le principali realtà che si occupano di astronomia culturale
Le ipotetiche “quinte forze” della natura, che potrebbero modificare su piccole scale la legge di gravità formulata da Newton, sembrano essere più circoscritte del previsto. Nell’ambito di un particolare scenario di gravità quantistica, sarebbe la stessa richiesta di coerenza della teoria ad alte energie a scartare una serie di possibilità, indipendentemente dai dati sperimentali. Lo studio su Physical Review Letters
L’Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa per la quarta volta a Etna Comics, dal 30 maggio al 2 giugno 2026 a Catania. Scopriamo quali sono le sue proposte.
Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica
Una maratona di tre giorni, 28 città italiane e 90 pub trasformati in spazi di dialogo tra ricerca e pubblico. La kermesse divulgativa Pint of Science si svolgerà come sempre in contemporanea in tutto il mondo. In Italia, oltre 300 ricercatrici e ricercatori porteranno in scena temi che vanno dall’universo all’intelligenza artificiale, tra cosmologia, tecnologia e grandi domande ancora aperte.
Si sono conclusi oggi, mercoledì 29 aprile, a Monza, i Campionati italiani di astronomia 2026. Niente computer, niente telefonini e niente appunti: solo carta, penna, righello e calcolatrice. Annunciati anche i nomi dei dieci studenti che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi internazionali, in programma in autunno a Ubon Ratchathani (Thailandia) e a Hanoi (Vietnam)
Il telescopio spaziale Plato ha superato con successo l’ultima campagna di test in condizioni estreme che simulano l’ambiente presente nello spazio. Il satellite dell’Agenzia spaziale europea è stato messo alla prova all’interno del Large Space Simulator, a Estec, nei Paesi Bassi. Si tratta di un altro passo avanti verso il lancio, previsto all’inizio del 2027 a bordo di un vettore Ariane 6
Era un detrito spaziale, e non un bolide di origine naturale, il corpo luminoso che alle 05:43 del 13 aprile ha solcato i cieli di Sicilia e Campania da sud verso nord. Lo rendono noto gli esperti di Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e...