Gioviani, nettuniani, mini-nettuni, super-terre: sono ottanta gli esopianeti “made in Italy”, individuati da ricercatrici e ricercatori afferenti a istituzioni scientifiche del nostro paese. Queste scoperte sono la punta dell’iceberg di una comunità nazionale di oltre cento persone, con più di duemila pubblicazioni all’attivo, a trent’anni dall’annuncio del primo pianeta extrasolare che inaugurò questo campo di indagine
Si riparte per la XX edizione del concorso dedicato agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado per la realizzazione di opere artistiche (disegni o modelli 3D) ispirate all’astronomia e all’esplorazione dello spazio. La scadenza per la presentazione degli elaborati è il 13 aprile 2026.
L’Osservatorio Astrofisico di Catania piange la scomparsa del Prof. Carlo Blanco, illustre docente e ricercatore che ha dedicato l’intera esistenza allo studio dell’Universo. Laureatosi in Matematica e Fisica presso l’Università di Catania nel 1964, il Prof. Blanco ha...
Completata una fase cruciale di uno dei segmenti del progetto Pnrr Stiles, che potenzia il radiotelescopio MeerKat in Sudafrica. L’Inaf, in collaborazione con Sarao, ha implementato con successo 64 nuovi digitalizzatori e ricevitori che estendono il range osservativo di MeerKat a frequenze tra 8.3 e 15.4 GHz: una banda prima inaccessibile per lo studio dell’universo
Pubblicato ieri su A&A un catalogo con circa 20mila misure di densità di flusso di 47 blazar osservati dal 2024, una volta al mese, con i radiotelescopi Inaf di Medicina e di Noto. Nicola Marchili (Inaf): «Rendere pubblici i dati è un servizio all’intera comunità astronomica, un servizio fruttuoso, che permette a gruppi diversi di svolgere la propria analisi e trarne le proprie conclusioni in maniera indipendente»