Il Whole Earth Blazar Telescope, una collaborazione di astronomi di cui fanno parte ricercatrici e ricercatori dell’Inaf, ha scoperto che la radiazione del getto del blazar mostra forti oscillazioni cicliche di luminosità nell’arco di alcune ore. Secondo il team, ciò è dovuto al fatto che il getto non è esattamente rettilineo: presenta una piega a una distanza di circa 16 anni luce dal buco nero che ha deviato ritmicamente il potentissimo flusso di radiazione verso di noi.
Iniziano oggi le attività del neonato Centro nazionale di supercalcolo, istituito per svolgere ricerca e promuovere l’innovazione di livello nazionale e internazionale, a partire da una infrastruttura di punta per l’High Performance Computing e la gestione di grandi quantità di dati. L’intervista a Ugo Becciani, coordinatore del team Inaf che partecipa al progetto
Oggi è la notte di San Lorenzo e, nuvoloni permettendo, speriamo tutti di poter osservare le stelle cadenti, chiamate Perseidi, ed esprimere un desiderio. E’ proprio durante questo periodo dell’anno che è possibile osservare tale fenomeno. Ma cosa sono davvero le...
Riportiamo la puntata di RAI Radio3 Scienza trasmessa oggi, venerdì 5 agosto 2022, su altri mondi e altre possibili tracce di vita. Non sappiamo se e quando scopriremo una qualche forma di vita al di fuori del nostro pianeta. Oggi abbiamo evidenze, tra i corpi del...
Pianeti extrasolari e sistemi planetari [English below] Sono noti fino ad oggi circa cinquemila pianeti extrasolari confermati in circa quattromila sistemi planetari. Sorprendentemente, finora è stata rivelata una grande diversità sia nei parametri fisici dei singoli...
Condotta il 14 febbraio scorso, un’osservazione interferometrica di tipo Vlbi del quasar 3C454.3 ha coinvolto per la prima volta in modo coordinato cinque radiotelescopi della rete europea Vlbi – compresi quelli Inaf di Medicina e Noto – e le dieci antenne del Giant Metrewave Radio Telescope indiano, consentendo di ottenere immagini con una risoluzione di 3-10 millisecondi d’arco.
Ieri mattina, 20 luglio, improvvisamente Franco Spinella ci ha lasciato. Aveva 76 anni, era andato in pensione nel 2011. La sua attività all’Osservatorio Astrofisico di Catania è stata dedicata alla messa a punto di strumentazione astronomica e alla raccolta di dati...
Astrophysical implications of higher derivative gravity Four-derivative modification to the Einstein-Hilbert action of general relativity, without a cosmological constant will be studied. Higher derivative terms are interesting because they make the theory...