
I sistemi planetari intorno a giovani nane rosse
In uscita su Astronomy & Astrophysics, il primo studio statistico di sistemi planetari osservati con il metodo delle velocità radiali a concentrarsi su un campione ristretto di nane rosse di tipo early, ovvero con masse comprese tra 0,7 e 0,3 masse solari. Le osservazioni di questo studio a guida Inaf sono state effettuate con lo spettrografo Harps-N al Telescopio nazionale Galileo.

Il più giovane esopianeta con orbita ultra-breve
Si chiama Toi-1807b l’esopianeta conosciuto come uno dei pochi ad avere un periodo di rivoluzione attorno alla propria stella inferiore a un giorno. Si tratta di un pianeta roccioso, quindi simile alla Terra, ma molto vicino alla sua stella madre: un anno su questo oggetto celeste dura “solo” 13 ore. Questo e molti altri dettagli sono stati descritti in un articolo in via di pubblicazione sulla rivista A&A.

Asterosismologia per studiare gli ammassi stellari
Un nuovo studio mostra come il metodo asterosismico, che permette di stimare la massa e l’età delle stelle attraverso lo studio delle oscillazioni stellari, può avere un ruolo cruciale per analizzare le singole popolazioni stellari presenti negli ammassi globulari

Un podcast per lo Space Weather
Mariachiara Falco, assegnista di ricerca presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania, è stata selezionata per partecipare al progetto: “Le Voci della Scienza”. Il progetto, lanciato da Scienza in Rete e finanziato dal MUR, ha lo scopo di promuovere le attività di...
Asimmetrica e in technicolor: la Via Lattea di Gaia
È ricco di dati e sorprese il nuovo catalogo astronomico rilasciato oggi dalla missione Gaia dell’Esa, con le stime più accurate di sempre delle posizioni, distanze, moti propri, luminosità e colori di quasi due miliardi di stelle, ma anche il più vasto campione mai realizzato – oltre 33 milioni – di velocità radiali per svelare i moti stellari attraverso la nostra galassia. E poi spettri per indagare la composizione chimica delle stelle, sistemi binari, stelle variabili e molto altro: c’è anche un catalogo di oltre 150mila asteroidi nonché milioni di galassie e quasar lontanissimi.

Il ruolo della rotazione stellare nell’emissione radio
Una serie di tre articoli pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society presenta recenti risultati interpretativi finalizzati alla comprensione dell’origine dell’emissione radio dalle magnetosfere dalle stelle calde e massicce. Uno degli autori dei tre lavori, Paolo Leto dell’Inaf e dell’Università di Catania, fa oggi il punto su questa linea di ricerca

Solar Orbiter: il Sole è sempre più vicino
Le spettacolari immagini della sonda ci mostrano l’atmosfera del Sole con un dettaglio senza precedenti, grazie al contributo del coronografo Metis dell’Agenzia spaziale italiana, che vede la collaborazione e progettazione di un team composto da Inaf, Università di Firenze, Padova e del Cnr-Inf.

Grazia Umana tra i membri del “VLA/VLBA to ngVLA Transition Advisory Group”
Dopo aver esaminato attentamente le numerose ed eccezionali candidature ricevute, il National Radio Astronomy Observatory, (NRAO) ha scelto i nomi che andranno a comporre il “VLA / VLBA to ngVLA Transition Advisory Group” (TAG). Siamo felici e orgogliosi di poter...