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Il campo magnetico del Sole balla il twist

Il campo magnetico del Sole balla il twist

Un gruppo di ricercatori guidati dall’Università di Glasgow è riuscito a ottenere nuove informazioni sul meccanismo di formazione delle regioni solari attive, aree di elevata concentrazione dei campi magnetici e possibili sedi di eruzioni solari. Nel team che ha condotto lo studio, i cui risultati sono stati presentati oggi al National Astronomy Meeting della Royal Astronomical Society, ci sono anche Salvo Guglielmino e Paolo Romano dell’Inaf di Catania.

900 “occhi” in fibra ottica per studiare l’universo

900 “occhi” in fibra ottica per studiare l’universo

Sulle isole Canarie si sta completando l’assemblaggio e i test preliminari di Weave, un sofisticato strumento che fornirà dati preziosissimi per riuscire a comprendere come si è formata la nostra galassia e l’evoluzione delle sue stelle, ma anche l’evoluzione delle galassie esterne alla nostra e la natura della materia oscura e dell’energia oscura. Il progetto internazionale vede la partecipazione scientifica dell’Inaf.

Progetto Ska: via libera alla fase di costruzione

Progetto Ska: via libera alla fase di costruzione

Il Consiglio dell’Osservatorio Ska, di cui fa parte anche l’Italia con l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), ha approvato la delibera che dà ufficialmente il via alla fase di costruzione alle due reti di radiotelescopi più grandi al mondo. La data di inizio costruzione è formalmente fissata al primo luglio di quest’anno. Il costo della costruzione dei due telescopi e delle relative operazioni sarà due miliardi di euro per il periodo 2021-2030.

Tra scienza e dati con il Rubin Observatory

Tra scienza e dati con il Rubin Observatory

Procede in Cile la costruzione del Vera Rubin Observatory, che tra un paio di anni inizierà a scandagliare il cielo per cercare una risposta ad alcuni tra i più pressanti quesiti dell’astrofisica. Per saperne di più, abbiamo intervistato Federica Bianco, ricercatrice presso l’Università del Delaware e coordinatrice dei diversi gruppi scientifici coinvolti nel progetto, che insegna data science negli Stati Uniti e ha recentemente tenuto un corso anche in Italia